I libri della quarta giornata / Briata

frontieraP. Briata, Sul filo della frontiera, Franco Angeli

Il quadro tematico entro cui si colloca il libro è quello delle politiche di rigenerazione urbana, che nascono per fare fronte alle condizioni di degrado e marginalità in cui versano molte aree urbane europee, secondo un approccio innovativo a carattere fortemente integrato. Il testo analizza, nello specifico, il caso di Spitalfields, un quartiere multietnico situato nella zona est di Londra a ridosso del distretto finanziario della City, sullo sfondo delle politiche di rigenerazione urbana avviate in Gran Bretagna nel corso degli anni Novanta. Si tratta prevalentemente di politiche mirate a contesti ad alto tasso di deprivazione sociale ed economica, basate su interventi integrati e con una notevole apertura dei processi decisionali verso le comunità locali. Il carattere integrato di queste politiche è dato dall’intreccio di interventi sullo spazio fisico, interventi a sostegno dello sviluppo economico locale e misure di contrasto dei fenomeni di esclusione sociale.

Nel presentare il contesto urbano, definito nell’Ottocento da Engels come “la più grande città della working class al mondo” , l’autrice riassume le vicende storiche di Spitalfields a partire dalla seconda metà del ‘600, per sottolineare come da sempre l’East End londinese sia stato visto come un “filo di frontiera”, punto di approdo di immigrati: dai filatori di seta ugonotti, in fuga dalle persecuzioni della Francia cattolica, agli ebrei, fino ad arrivare alla forte migrazione di origine bengalese, arrivata ormai alla terza generazione.

Il libro racconta le tappe essenziali della massiccia  migrazione bengalese nel quartiere, a partire da un primo insediamento nelle case-laboratorio degradate di Brick Lane e nelle antiche abitazioni costruite dagli ugonotti, fino al trasferimento in residenze più adeguate, a seguito di politiche promosse nel 1969 dall’Historic Building Trust, che avviò iniziative di recupero del patrimonio storico artistico. Questa operazione viene vista come l’innesco di un processo di amalgama multietnico, basato su incentivi alle imprese bengalesi trasferite (cui furono offerti nuovi spazi riqualificati e a basso costo) e sulla valorizzazione delle aree recuperate, che divennero meta di artisti, scrittori, storici dell’arte. Attraverso questa gentrification avviata dal Trust si diede vita a ciò che Jane Jacobs, uno dei riferimenti usati dall’autrice, definisce “coabitazione multiculturale gestita”.
Il testo ricostruisce i termini del dibattito su multiculturalismo e forme di convivenza urbana alla luce di approfondimenti della letteratura sociologica e antropologica. L’autrice fa una analisi del Parekh Report, indagine del 2000 sulle condizioni degli immigrati in Gran Bretagna dall’inizio del secolo, che rappresenta un punto di riferimento per le politiche multietniche.

Su questo sfondo, le domande cui il libro offre una risposta riguardano chi ha voluto  e come è avvenuto il coinvolgimento locale nei processi decisionali e nell’implementazione dei programmi. Nel terzo capitolo, in particolare, vengono evidenziati gli esiti delle politiche implementate in questo contesto urbano ci si chiede se l’intervento descritto rappresenti davvero un esempio innovativo per le politiche urbane in contesti multietnici.
Una delle conclusioni a cui giunge l’autrice è che i meccanismi di coinvolgimento messi in gioco faticano a raggiungere le persone e i gruppi realmente a rischio di esclusione sociale, che è uno dei nodi cruciali con cui si misurano le politiche di rigenerazione urbana.

[Wael Shaheen]

Altre info
Leggi gli stralci del volume su Google Books

Annunci

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: