Archive for the ‘città’ Tag

Maintenant, altre cose

In attesa di una nuova serie di Maintenant d’urbanistica, utilizziamo questo blog anche per segnalare altre iniziative a cura del dottorato in Urbanistica, a volte organizzate  in collaborazione con altri.

Per esempio, questo seminario internazionale sul caso di un quartiere di Barcellona.

Continua a leggere

Memo. 2a giornata

Vi ricordo che la seconda puntata dell’inizitiva è per giovedì prossimo, 14 maggio, alle 10:00 sempre  nell’aula Gioffredo della Facoltà di Architettura.

Questa volta, l’attenzione è rivolta ai Nuovi soggetti della città e la chiave interpretativa indicata è “la città come nodo di flussi che s’incontrano e faticano a riconoscersi”.
I testi di Giovanni Attili e Gabriele Pasqui (schede nei post più giù) che fanno da spunto per la riflessione  saranno presentati da Laura Lieto e Maria Federica Palestino.  Fa da  discussant  Lidia Decandia. Saranno presenti gli autori  (come si suol dire).

::

Domandina laterale.  Sarà proprio un caso che a parlare di nuovi soggetti siano tre  donne?

I libri della seconda giornata/ Pasqui

i-boo-citta-popolazioni-politiche-large Gabriele Pasqui, Città, popolazioni, politiche, Jaca Book, Milano 2008

::
Leggi gli stralci del volume su Google Books
::

Il libro si occupa dei fenomeni urbani contemporanei attraverso l’incontro con le popolazioni urbane, tematizzate come effetti di pratiche d’uso.
L’autore pone alla base del suo discorso tre domande. Come le politiche possono essere attraversate dalla vita quotidiana e dall’innovazione sociale? Come recuperare una istanza fenomenologica nella descrizione e nel progetto della città? Come rimediare alla rottura dei rapporti tradizionali tra società insediate e territorio?  Il percorso che muove da questi quesiti si articola in più passaggi.

Continua a leggere

I libri della prima giornata/ Perulli

perulliPaolo Perulli, Visioni di città. Le forme del mondo spaziale, Einaudi, Torino 2009

Il testo rivela come oggi, a fronte della dissoluzione della forma urbana e della relativa struttura sociale, alcuni sociologi si dedichino allo studio dell’articolazione spaziale dei rapporti sociali, alla lettura della “immaginazione geografica”, all’uso di tecniche interpretative di tipo induttivo e figurale. Con un percorso che potremmo dire di ritorno rispetto a quello avvenuto nel secondo Novecento, quando gli urbanisti muovono verso le scienze sociali, queste ultime sembrano oggi indirizzarsi verso procedimenti tradizionalmente propri delle arti figurative e dell’architettura. Per Paolo Perulli, in particolare, le visioni di città sono tracce che persistono nella memoria collettiva, residui di forma urbis scampati alla dissoluzione della società pre-industriale. Sorta di archetipi junghiani, le visioni  sopravvivono, nell’inconscio sociale, alla dialettica dell’illuminismo ed assurgono a “irrinunciabili direzioni di senso della nostra civilizzazione”.

Continua a leggere

Tavola rotonda iniziale

Alla tavola rotonda iniziale, introdotta da Attilio Belli,  hanno partecipato, come da programma, Roberta Amirante, Alessandro Balducci, Alberto Clementi, Carlo Donolo e  Chiara Mazzoleni. Poi, nel pomeriggio, prima della discussione sui due volumi, c’è stato l’intervento differito di Piero Properzi, che era rimasto a lungo bloccato nel traffico napoletano.
Di seguito, potete leggere l’intervento introduttivo di Belli.

::

Maintenant: per un nuovo ciclo
Intervento di Attilio Belli

Sarò molto rapido. Quali sono i motivi  che ci hanno indotto a prendere questa iniziativa?

C’è anzitutto un’intenzione semplice, didattica, che viene dall’interno del nostro dottorato di ricerca, che è quella di fornire uno stimolo ai dottorandi:  un invito ad andare oltre le specifiche bibliografie delle tesi, a tenersi costantemente informati,  a  cercare di capire quanto sta succedendo al nostro sapere, all’esito delle nostre pratiche (abbiamo costruito insieme un piccolo repertorio di libri, spesso di giovani autori, significativi, dal quale abbiamo selezionato i quattordici libri che discuteremo); e anche fornire un contributo e uno stimolo alla Scuola di dottorato della Facoltà di Architettura, e all’intera Facoltà, per rendere il nostro apporto meglio identificabile.  E per considerare insieme le prospettive della formazione in urbanistica e pianificazione territoriale.

Continua a leggere